ROBOT E DRONI PER UN’EFFICIENTE GESTIONE DEL SUOLO COLTIVATO

 

L’obiettivo in agricoltura è quello di massimizzare la resa minimizzando l’impiego di mezzi tecnici. Ad oggi molti investimenti si sono focalizzati sul monitoraggio degli indicatori di salute delle colture.
Nasce così il progetto Fluorish, finanziato dell’Unione Europea tramite Horizon 2002 per la ricerca e l’innovazione e vede la collaborazione di tre paesi europei tra cui l’Italia. Consiste nell’interazione autonoma tra un velivolo autonomo (drone Uav) e un veicolo di terra (Robot Ugv). Il drone analizza attraverso le telecamere lo stato di salute della superficie e in caso di anomalie, come scarsa idratazione o basso livello di clorofilla, invia segnali al robot che interviene fisicamente da terra.

Gli sviluppi successivi di questa tecnologia consentiranno di migliorare ulteriormente la sensibilità di entrambi i veicoli nel riconoscere le difformità e intervenire in modo repentino. Inoltre la possibilità di modificare a adeguare i sensori permetteranno l’adattabilità della soluzione a tutti i tipi di coltura. Stiamo iniziando a intravedere la grande potenzialità di questa tecnologia.

Per maggiori informazioni http://flourish-project.eu/